SERVIZI TECNICI PER LE IMPRESE


SERVIZI CISIA SRL

Esecuzione di Non Destructive Test secondo UNI 473 e UNI lev. II EN-ISO 9712 (VT),(MT), (PT), (UT). Rilievi 3D con tecnologia Laser Scanner, teodolite Analisi per manutenzione predittiva: rilievi dimensionali, termografici, endoscopici, vibrazionali Consulenza e accompagnamento alla Certificazione di Macchine, atterzzature in pressione, dispositivi medici. Direttiva 2006/42/CE Macchine Direttiva 2014/68/UE PED Regolamento (UE) 2017/745 sui Dispositivi Medici Direttiva 99/92/CE ATEX: classificazione delle aree Analisi tecniche e valutazioni di conformità alle normative Valutazione rischi, definizione adeguamenti, costruzione fascicolo tecnico della costruzione, predisposizione di manuali di uso e manutenzione. Assistenza per la certificazione CE Perizie e asseverazioni per macchine usate

ATEX

Il Titolo XI del D. Lgs. 81/08 sancisce i requisiti di sicurezza per i luoghi di lavoro in cui è possibile la formazione di atmosfere esplosive, cioè “una miscela con l’aria, a condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri”. (Art. 288).

La CISIA S.r.l. conduce il processo di valutazione del rischio attraverso le varie fasi:

valutazione dei rischi d’esplosione e classificazione delle aree di rischio;
adozione di misure tecniche e/o organizzative al fine di prevenire la formazione di atmosfere esplosive.
adozione ove non fosse possibile evitare il sorgere di atmosfere esplosive , di interventi che evitino l’ignizione e che possano attenuare i danni di un’esplosione in modo che sia salvaguardata la salute e la sicurezza dei lavoratori;
riesame delle misure tecniche/organizzative adottate, periodicamente e quando si verificano cambiamenti rilevanti;
elaborazione e aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi.
CLASSIFICAZIONE DELLE AREE DI LAVORO SECONDO LA DIRETTIVA 99/92/EC

La CISIA S.r.l. effettua per i propri clienti sopralluoghi rilievi e valutazioni finalizzati alla classificazione delle aree in cui può formarsi una atmosfera esplosiva per la presenza di gas o polveri combustibili.

DISPOSITIVI MEDICI

Direttiva 93/42/CEE

L'immissione in commercio dei dispositivi medici nei Paesi della CE è regolamentata dalla direttiva 93/42/CEE, integrata dalla direttiva 2007/47/CE, recepita in Italia con d.lgs. n.46 del 24/02/1997 e s.m.i..

I dispositivi medici devono essere classificati a seconda del rischio comportato dalla loro natura (classe I, IIa, IIb, III). E' necessario quindi dimostrare la conformità del dispositivo ai requisiti della direttiva attraverso diverse tipologie di procedure.

Nei casi dei dispositivi più rischiosi la verifica della conformità alla Direttiva prevede il coinvolgimento di un Organismo Notificato

Dispositivi medici classificati in classe I: Obblighi del fabbricante

Ai fini dell'apposizione della marcatura CE il fabbricante si attiene alla procedura prevista dall'Allegato VII della direttiva. In particolare,deve essere predisposta la documentazione tecnica che dimostri la conformità dei prodotti ai requisiti di sicurezza ed efficacia.

CISIA S.r.l. può supportare le Aziende nell'accertamento dell'applicabilità della direttiva e nella predisposizione della documentazione tecnica e amministrativa per i dispositivi classificati in classe I.

DIRETTIVA PED

Scopo della Direttiva 97/23/CE è quello di armonizzare le legislazioni nazionali degli Stati membri relative alla valutazione del progetto, della produzione, del collaudo e della conformità delle attrezzature a pressione e degli insiemi.

La direttiva riguarda prodotti, recipienti a pressione, scambiatori di calore, generatori di vapore, caldaie, tubazioni industriali, dispositivi di sicurezza e accessori a pressione.

Tali attrezzature sono ampiamente utilizzati nelle industrie di processo (oil & gas, chimica, farmaceutica, materie plastiche e gomma, alimentare, cartaria…)

I Servizi CISIA per i costruttori di apparecchiature:

CLASSIFICAZIONE DELLE ATTREZZATURE secondo categorie di rischi PED
INDIVIDUAZIONE DEI COMPONENTI O APPARECCHIATURE che ricadono nel campo di applicazione
GESTIONE PROGETTO ATTREZZATURE E INSIEMI: analisi dei rischi, materiali, calcoli e disegni (in applicazione a diversi codici di calcolo: norme EN, VSR, VSG, ASME, etc)
Predisposizione del FASCICOLO TECNICO e delle ISTRUZIONI PER L’USO
Assistenza durante le visite di certificazione
Consulenza per la predisposizione e mantenimento di sistema qualità PED
Valutazione AFFIDABILITÀ ACCESSORI/LOOP di Sicurezza (IEC 61508,61511)
FORMAZIONE al personale tecnico.

I Servizi CISIA per gli utilizzatori i datori di lavoro e gli installatori:

CENSIMENTO e attribuzione della CATEGORIA DI RISCHI O PED
ATTRIBUZIONE TIPOLOGIA E PERIODICITA’ DELLE VERIFICHE DOCUMENTAZIONE PRIMO IMPIANTO
DICHIARAZIONE DI MESSA IN SERVIZIO da inviare all’ISPESL e all’USL o ASL competente
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE ALL’ISPESL per la denuncia delle tubazioni e recipienti per liquidi
aggiornamento e/o predisposizione degli SCHEMI DELL’IMPIANTO
aggiornamento e/o predisposizione del FASCICOLO

DIRETTIVA MACCHINE - 2006/42/CE - D.Lgs. 17/2010

La "direttiva macchine"2006/42/CE, recepita in Italia dal D.Lgs. 17/2010 (entrato in vigore il 6 marzo 2010), prescrive i requisiti minimi di sicurezza delle macchine e l'iter relativo alla marcatura CE delle macchine prima dell'immissione sul mercato o la messa in servizio nel territorio dell'Unione Europea.

La CISIA S.r.l. vi offre la propria consulenza nei seguenti ambiti:

analisi tecniche e valutazioni di conformità alla normativa, di macchine e attrezzature di lavoro
valutazione di rischi connessi all'utilizzo delle macchine o di impianti complessi
predisposizione di manuali delle istruzioni per l'uso e dichiarazioni CE di conformità
assistenza per l'adeguamento di macchine ed attrezzature di lavoro in uso e per la commercializzazione di macchine usate o modificate
predisposizione di capitolati e specifiche di fornitura del macchinario
attività di ricerca delle normative tecniche di riferimento per macchine e impianti
costruzione del fascicolo tecnico della costruzione
iter CE per impianti complessi formati da più macchine
perizie e asseverazioni